| Proseguendo dalla strada che passa in fianco al municipio si arriva facilmente alla frazione di Brognoligo, paese situato in una conca ricca e verdeggiante circondato anch'esso come Monteforte D'Alpone da rigogliosi vigneti d'uva garganega, impiegata nella produzione del vino Bianco di Soave. La frazione prende il nome dalle prugne, "le brogne", un tempo prodotto tipico del paese oltre alla coltivazione di ciliegie di ottima qualita' tuttora molto apprezzate. Degna di nota e' la chiesa costruita nella prima meta' del 1800 (1838-1814) dedicata al promartire Santo Stefano, esistono inoltre visibili dei resti di una chiesa romana che sovrasta il paese. Per strada salendo il colle si raggiunge la "Grotta di Lourdes", un rifacimento realizzato attorno all'anno 1947 costruito dai cittadini per adempiere ad un voto fatto in tempo di guerra. Adiacente alla frazione di Brognoligo si incontra il paese di Costalunga anch'esso circondato a nord da colli coltivati a vigneti di uva garganega. La frazione e' caratterizzata dalla presenza di qualche villa padronale con grandi porticati, delle quali per importanza si possono citare Villa Carcereri, Villa Bruni divenuta Villa Tessari (azienda agricolaLa Capuccina). Importante e' anche la chiesa del paese costruita nel 1830 nel cui interno sono racchiusi due dipinti su tela di pregio, la prima risale alla fine del 600 intitolata "Martiri di Santa Eurosia" la seconda della meta' del 700 nominata "Ultima Cena". La piu' piccola, ma non come importanza, frazione di Monteforte D'Alpone e' Sarmazza dislocata ad est del Capoluogo con la particolarita' di essere divisa in parte tra il comune di Gambellara e quello appunto di Monteforte. Anche questo Paesello sebben di poche anime possiede ben due chiesette situate una vicino all'incrocio che porta al confine vicentino, l'altra di origini piu' antiche (1581 circa) chiamata "Chiesetta di Santa Croce"sullo stradone collegato con Monteforte. |